C.C T.IMERESE - ISTITUZIONE NTP LOCALE- MANCATA INFORMATIVA E ALTRO...
Prot.0193 Trapani 15 giugno 16
Prot.0193 Trapani 15 giugno 16
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RIUNIONE AL PRAP PIANO FERIE NTP E VARIE ED EVENTUALI
Si è tenuta ieri pomeriggio la riunione al PRAP inerente il piano ferie del personale dei Nuclei della Sicilia a seguito del passaggio di competenza all'UST.-La parte pubblica aveva previsto la turnazione su tre turni di 18 giorno comprensivi dei riposi partendo dalla prima decade di luglio, per terminare nella seconda settimana di settembre. -La UIL su questo argomento ha ritenuto fare presente che in tutte le sedi penitenziarie ( a parte Caltanissetta...ndr) avevano già trattato la materia, quindi eventuali diverse posizioni avrebbero generato difficoltà tra i lavoratori, fermo restando che le norme prevedono un tetto non inferiore ai 20 gg per il personale con oltre 25 anni di servizio, ovvero 15 giorni sotto quella anzianità di servizio.-L'amministrazione ritenendo quasi equanime le dichiarazioni ha preso atto dando spazio alla necessità di fare un piano ferie su due turnazioni applicando il Dpr.395/95 per quanto riguarda i giorni di godimento.-Sulle varie ed eventuali la UIL ha dichiarato che purtroppo forse due riunioni con i direttori, comandanti e comandanti dei nuclei non sono stati bastevoli per fare capire le modalità applicative del protocollo generale dei NN.TT.PP, poiché già sulla materia della mobilità la UIL sta registrando situazioni davvero scandalose, infatti al Pagliarelli di Palermo, sono stati esclusi dalla mobilità gli ispettori e i sovrintendenti, a Trapani lo stampato non dava spazio all'esperienza pregressa, a Termini Imerese la direzione a quanto dato sapere (visto che non ha trasmesso nessuna comunicazione ai sindacali…) ha ritenuto prendere tutto il personale d'ufficio, molti di questi adibiti in compiti a posto fisso determinando la modifica unilaterale dell'organizzazione del lavoro,ad Agrigento non sono state messe in moto le procedure di interpello, la direzione di Castelvetrano non ha trasmesso nessun atto concernente la materia,e tantissime segnalazioni pervengono da altre parti della Sicilia.-Insomma pare che vi sia una sorta di amnesia totale di molti dirigenti rispetto alla materia, considerato che il PRAP aveva comunicato di aver fatto ben due riunione con chi doveva dare attuazione all'accordo regionale.-La UIL nel suo intervento articolato ha chiesto al Dottor De Gesu, (la delegazione di parte pubblica era integrata con lo staff dell'UST al completo, è cioè il Generale Cimino,i Commissari Capo Vagliasindi,Cerami,Stella) la necessità “avocare a livello regionale” tutte le incombenze inerenti le procedure degli interpelli predisponendo anche un “fac-simile” di istanza unico per tutta la regione, così da evitare distrazioni, oppure giochi di prestigio che come UIL abbiamo notato in certi istituti della Sicilia.-Su questa posizione tutte le altre OO.SS hanno trovato sintonia. Il PRAP prendendo atto delle vere difformità ha informato che convocherà il 23 giugno le OO.SS per fare il punto della situazione. - Infine la UIL ha ritenuto chiedere l'istituzione di un “tavolo tecnico” per l'aspetto prettamente operativo perché abbiamo informazioni concrete di poca omogeneità anche per quanto concerne aspetti pratici, considerato che molti comandanti del NTP subiscono l'intrusione di taluni comandanti di reparto che emanano addirittura OO.di.SS che non possono esser applicati in considerazione che le competenze del personale addetto ai Nuclei Traduzioni sono disciplinate dal Modello Operativo (per fare un esempio:perquisizione al rientro dei detenuti causanti, ovvero il prelievo direttamente nei piani detentivi anche quando si opera in abiti civili…!), oppure la composizione delle scorte quando si trasportano detenuti AS che prevede l'impiego del PM/12, oppure ancora, la programmazione dei servizio, o gli orari di lavoro che sono contrari all'AQN. -Insomma per la UIL è necessario uniformare il più possibile perché è davvero disarmante che un settore ove la competenza è regionale, vedere che ogni Nucleo attua procedure lavorative diverse, a volte fuori dalla normali regole di impiego previste dal già citato Modello Operativo delle Traduzioni. Anche su questo punto la convergenza delle OO.SS è stata unanime, trasmettendo all'Amministrazione Regionale quella volontà di intenti rispetto una materia così complessa.
Gioacchino VENEZIANO
Segretario Generale UILPA Polizia Penitenziaria Sicilia
13 giugno 2016
Prot. N° 047/16/UILPA-TP
ALLA DIREZIONE
CASA CIRCONDARIALE
TRAPANI
ALLA SEGRETERIA REGIONALE UILPA P.P.
TRAPANI
OGGETTO: CASA CIRCONDARIALE TRAPANI
PROBLEMATICHE UFFICIO MATRICOLA
Egr. Direttore,
perpervengono lamentele da parte dei nostri iscritti che prestano servizio presso l’ufficio matricola, i quali si lamentano per l’eccessivo carico di lavoro e l’esiguità numerica degli addetti.
A quanto è dato sapere dei sette addetti all’ufficio matricola appartenenti al ruolo agenti/assistenti, soltanto tre sono “esperti” (di cui uno distaccato da altra sede, uno prossimo alla quiescenza ed una donna che vista l’età anagrafica, sarà collocata anch'essa in quiescenza entro pochi anni) dei restanti quattro, una espleta orario ridotto, poiché fruisce delle agevolazioni previste a tutela delle lavoratrici madri; gli altri tre sono in forza all’ufficio da più o meno tre anni, pertanto non possono essere considerati “esperti” bensì ancora “in formazione”.
L’operatore addetto all’inserimento dati al Sistema SDI si lamenta perché, a suo dire, deve provvedere anche all’aggiornamento dei fascicoli “Giuridici”alle “Scarcerazioni” e ad altri compiti, altrettanto gravosi, che, pare siano, competenza esclusiva dei tre matricolisti esperti e del coordinatore dell’ufficio, i quali, ogni giorno sono costretti ad assicurare le “URGENZE” accumulando stress- pscico fisico che potrebbe, a lungo andare, degenerare in vera e propria patologia.
Per questa O.S. è incomprensibile che l’unità recentemente inserita (regolarmente vincitrice d’interpello) debba essere distolta allo scadere del mese in corso, nonostante proprio in questo mese è aumentato ulteriormente il carico di lavoro dell’ufficio, con il “prelievo del campione biologico sui detenuti” ex lege nr. 85/2009 e mentre la presenza numerica degli addetti diminuirà, per assicurare il piano ferie estivo.
Si chiede pertanto di conoscere quali azioni sono state intraprese a tutela del benessere psico-fisico degli addetti all’ufficio matricola, oltre che la revoca dell’ordine di servizio “revocato” ed un ulteriore incremento dell’organico onde consentire il corretto espletamento dei compiti istituzionali in condizioni di “serenità”, considerato anche l'altro compito del prelievo del DNA di cui l'ufficio matricola ha assunto questo oneroso ed impegnativo ed ulteriore carico di lavoro.
Al Segretario Regionale si invia per i necessari interventi.
Si resta in attesa di riscontro urgente.
D istinti saluti.
Il Coordinatore Provinciale UILPA Polizia Penitenziaria
Francesco CULCASI