CASA CIRCONDARIALE TRAPANI
E,pc, AL PROVVEDITORE REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA SICILIA
PALERMO
AL COORDINATORE REGIONALE UILPA POLIZIA PENITENZIARIA SICILIA
TRAPANI
Oggetto: - ATTI UNILATERALI NOTP TRAPANI SCELTA DISCREZIONALE PER MOTOCICLISTI NOTP TRAPANI
Signor Direttore, ancora una volta Le dobbiamo sollecitare una maggiore attenzione in ordine alla scelta per taluni posti e/o servizi all’interno del settore traduzioni, giacché abbiamo ricevuto pesanti e sempre più forti lamentele non più tollerabili. Sicuramente la S.V neppure è stato avvisato che l’UST del PRAP ha richiesto alla Direzione l’individuazione di personale abilitato alla guida di motocicli del Corpo per effettuare servizi istituzionali, ovvero anche quelli di notifica. Anche questa volta pare che si abbia preferito la scelta “discrezionale” dopo quella stoppata dal Provveditore in ordine all’individuazione unilaterale del “referente” della Polizia Stradale, prediligendo il metodo “NON PREVISTO” dall’art.7 del vigente P.I.R, è cioè “ad personam”, considerato che le unità prescelte guarda caso sono già vincitori ed inseriti in uffici importanti, e sono quasi sempre esclusi dai servizi operativi (salvi casi che stiamo monitorando..) poiché a quando dato sapere non possono essere distolti dai loro compiti per integrare sempre le più pregnanti carenze di organico delle scorte, ovvero non vengono mai utilizzati ad effettuare servizio di piantonamenti in luoghi di cura, perché sembrano sempre oberati di lavoro. Pertanto premesso, poiché all’interno del NOTP di Trapani insistono tanti operatori di polizia che hanno l’abilitazione alla guida dei motocicli del Corpo, si invita la S.V ad intervenire affinché questi reiterati comportamenti che cancellano le norme di pari opportunità nel lavoro e nello sviluppo professionale abbiamo a cessare una volta e per tutte, predisponendo da subito la sospensione di qualsiasi atto unilaterale (comunque mai trasmesso alla sigla scrivente), ed indire nell’immediatezza l’interpello previsto dalle norma vigenti in tutta la Sicilia, di cui Trapani risulta ancora in questa Regione. Certi che la S.V interverrà consegnando copia del PIR a chi ormai quotidianamente elude le norme sottoscritte dall’Amministrazione a tutti i livelli di responsabilità. Al Coordinamento regionale si invia per le necessarie azioni di supporto. Al PRAP per opportuna conoscenza. Distinti saluti.
Francesco CULCASI Coordinatore Provinciale UILPA Polizia Penitenziaria Trapani
Prot.086
Trapani 11 aprile 16
dott.Gianfranco De Gesu
PROVVEDITORE REGIONALE
AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA SICILIA
PALERMO
e,p,c
AGLI ISTITUTI E SERVIZI
AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA ADULTI E MINORI
LORO SEDI
ALLA STRUTTURE TERRITORIALI
UILPA POLIZIA PENITENZIARIA SICILIA
LORO SEDI
Oggetto: - Decreto Legislativo n° 222 del 15 dicembre 2015.(G.U n°16 DEL 21-1-2016)
Norme di attuazione dello statuto speciale delle Regione siciliana per il trasferimento delle funzioni in materia di sanità penitenziaria
PRESTAZIONI MEDICO LEGALI PERSONALE CORPO POLIZIA PENITENZIARIA
Egregio Provveditore,
il Decreto Legislativo n° 222 del 15 dicembre 2015 trasferisce alla Regione siciliana la funzione sanitaria della sanità penitenziaria.
Il Corpo di Polizia Penitenziaria ai sensi della legge 9 ottobre 1970 n°740 e successive modificazioni ed integrazioni si avvaleva del personale sanitario dell'amministrazione penitenziaria per le prestazioni medico legali specificatamente per;
richiesta alla Commissione Medica ospedaliera territorialmente competente di accertamento delle condizioni di inidonietà al servizio, ai sensi dell'art. 15 del decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2001 n°461;
partecipazione alla Commissione medica ospedaliera, in qualità di componente, nei casi indicati nell'art. 6, comma 3 del decreto Presidente della Repubblica 29 ottobre 2001 n°461, in rappresentanza dell'Amministrazione;
cerificazioni relative ai periodi di assenza dal servizio per temporanea inabilità causata da uno stato di malattia o convalescenza conseguente a causa di servizio.
Poiché pare che problemi burocratici stanno limitando la continuità nei servizi sopra elencati nelle CC.MM.OO di Messina e Augusta, si chiede di sapere se risultano vere le difficoltà applicative delle normative sopra enucleate, ovvero se vi siano allungamenti dei tempi nell'erogazione previste ai punti I, II, III, con conseguenti ritardi per le prestazioni ai lavoratori della Polizia Penitenziaria.
Certi di un urgentissimo riscontro.
Cordialità.
Gioacchino VENEZIANO
Coordinatore Regionale
UILPA Polizia Penitenziaria Sicilia