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AL PROVVEDITORE REGIONALE

AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA SICILIA

PALERMO

AL DIRETTORE CASA CIRCONDARIALE

RAGUSA

E, p.c.

ALLA SEGRETERIA GENERALE

UILPA POLIZIA PENITENZIARIA

ROMA

ALLA SEGRETERIA TERRITORIALE

UILPA POLIZIA PENITENZIARIA

RAGUSA

Oggetto: Casa Circondariale RAGUSA

DISAGI PER IL PERSONALE DI P.P. A SEGUITO DELL’APERTURA DEL NUOVO REPARTO

Signor Provveditore,

a seguito della nota unitaria delle OO.SS. territoriali del 29 marzo per la quale si è in attesa di conoscerne gli esiti, nel prospettare le difficoltà come meglio descritte nella stessa, come avevamo paventato l’apertura del Nuovo Reparto Penale, confermiamo la nostra preoccupazione.

La pianta organica ad oggi è composta di 73 unità di cui 3 distaccati, con una deficienza organica di 33 unità nei vari ruoli, quindi la nuova ala detentiva (capienza 124 detenuti), ristrutturata, corrispondente alle nuove direttive europee,rappresenterà vantaggi lavorativi per il personale in tema di sicurezza e salubrità.

Nondimeno però bisogna evidenziare (media anni servizio 30 e di età anagrafica 51) l'alto numero di turni notturni che si è visto addossare il personale anche nella stessa settimana, ovvero fino a un massimo di 6 notti mensili, con difficoltà a recuperare la stato fisico ottimale, compromettendo e divenendo insufficiente il riposo settimanale non sempre fruibile dopo lo smontante.

Se dopo appena una ventina di giorni il personale sta collassando per i carichi di lavoro, quali ripercussioni si avranno di qua a qualche mese? Potrà godere delle ferie estive il personale?A che condizioni? Quali conseguenze si avrà per il personale che sarà in servizio nelle turnazioni estive? Quali ripercussioni per la sicurezza del personale che dell’istituto?

Apprezziamo il tentativo del Direttore a ridurre a 1 giorno la settimana i colloqui per garantire i diritti soggettivi del personale e alleviare il carico di lavoro, preso atto pure che il consumo dello straordinario è in netto aumento.

Preoccupazioni che gettano una forte ansia il personale dopo due settimane lavorative per l’apertura del nuovo reparto, condizionando tutta l’organizzazione di lavoro dell’Istituto; chiaro è, che i mesi avvenire non fanno trasparire alcuna miglioria se non sarà distaccato o meglio trasferito dalla graduatoria nazionale almeno 15 unità in supporto alla C.C. di Ragusa, e un ampliamento del monte ore straordinario (si riducono orari di servizio importantissimi nei cancelli nelle sezioni e per il preposto nell’orario notturno) così come richiesto nella nota unitaria già citata in premessa.

Contestualmente, appare doveroso segnalare che l’apertura del nuovo reparto ha prodotto una serie di oo.di.ss (10 circa) che regolano non solo la gestione del Reparto ma anche le mansioni dell’unico preposto per tre reparti con carichi di lavoro impossibili, anche per la notevole distanza che intercorre tra le sezioni (3 e 4 in caso di apertura del reparto staccata) per gli adempimenti da effettuare.

L’urgenza nel diramare siffatti oo.di.ss sembrerebbe travalicare competenze di taluni ruoli, quindi al fine di chiarire il tutto ed evitare fraintendimenti e inutili contestazioni, è necessario che quelli riguardanti i carichi di lavoro vengano ridisegnati dagli spunti che soltanto la concertazione tra le parti potrà dare, anche perché esclusione sindacale da ogni informazione di tale organizzazione che vi è in atto rappresenterebbe violazione di norme tra le parti.

Si rimane in attesa di cortese riscontro.

Cordialità.

Gioacchino VENEZIANO

Coordinatore Regionale

UILPA