Altra importante criticità che impone senza ulteriori indugi l'immediata ristrutturazione come richiesto più volte dalla UILPA Polizia Penitenziaria, è anche quella di disporre la trasformazione dell'impianto elettrico del padiglione detentivo, in quanto il wattaggio a 220 risulta rischioso in caso di rivolte, sommosse, ovvero eventi critici, poiché può essere usato contro i lavoratori, tenendo presente che altri II.PP.MM hanno tramutato l'assetto elettrico da 200 watt ad un voltaggio di 12.